
18) Lo pnema.
Il Lgos  rappresentato dagli stoici - come da Eraclito - sotto
la forma del fuoco. Il principio che fa vivere l'universo, la sua
anima,  spesso indicato dagli stoici con il termine pnema
(soffio vitale), che  in qualche modo il veicolo del calore
divino. Proponiamo alcuni frammenti che vengono analizzati nel
brano a pagina seguente, ma che possono essere letti anche
autonomamente

fonti diverse (vedi manuale pagina 172).

a) L'anima (Galeno, De anim. mor., quarto, 783K [A secondo 787]).

    Secondo gli stoici, l'anima  uno pnema, cos come lo  anche
la natura organica. La sola differenza  che lo pnema risulta pi
umido e pi freddo in natura, e pi asciutto e pi caldo
nell'anima. Esso  dunque una specie di materia primordiale molto
simile all'anima, e la forma di tale materia primordiale si
manifesta attraverso la mescolanza delle sostanze aeree e ignee in
acconce proporzioni

b) La forza coesiva dello pnema (Alessandro di Afrodisia, De
Mixt., 216, 14 (A secondo 787); Galeno, De plenitud., 3 [A secondo
439, A secondo 440]).

1   La teoria di Crisippo sulla mescolanza  la seguente: egli
suppone che la natura nel suo complesso sia unita allo pnema da
cui  permeata e mediante il quale il mondo viene tenuto insieme e
reso compatto e concatenato.
2   Coloro che si sono pi a lungo diffusi sul concetto della
forza di coesione come gli stoici, distinguono questa forza di
coesione da ci che viene tenuto insieme da essa. La sostanza
dello pnema  la forza di coesione, mentre la sostanza materiale
 ci che viene tenuto unito da essa. Dicono perci che l'aria e
il fuoco legano insieme, mentre la terra e l'acqua sono legati.
3   Lo pnema e il fuoco legano se stessi e ogni altra cosa,
mentre l'acqua e la terra hanno bisogno di qualche altra cosa che
le tenga unite

c) La tensione interiore dello pnema (Plutarco, De Comm. not.,
1085d).

    Gli stoici affermano che la terra e l'acqua non hanno una
forza di coesione loro propria, e che non possono neppure legare
insieme altre sostanze. Esse mantengono la loro unit in quanto
fruiscono del potere dello pnema e del fuoco. L'aria e il fuoco
per parte loro, a causa della propria tensione interiore e perch
mescolate con le altre due, forniscono a queste la tensione, la
permanenza e la sostanzialit

d) La struttura della materia (Plutarco, De Stoic. repug., 1053f).

1   La struttura della materia  semplicemente l'aria, infatti i
corpi sono tenuti insieme dall'aria. Del pari tutto ci che 
tenuto insieme in una struttura materiale deriva la sua qualit
dall'aria che lo lega, la quale nel ferro viene chiamata durezza,
nella pietra spessore e nell'argento bianchezza.
2   La materia passiva e immota  il sostrato delle qualit,
mentre queste qualit sono tensioni dello pnema e dell'aria che
ineriscono alle parti di materia e ne determinano la forma.
 (S. Sambursky, Il mondo fisico dei Greci, Feltrinelli, Milano,
1973 2, pagine 146-147)

